Alimentazione

Aminoacidi ramificati

In campo energetico svolgono un ruolo di rilievo, sono definiti i mattoni della massa muscolare

Gli aminoacidi ramificati rappresentano un argomento discusso e suscitano un forte interesse soprattutto nell’ambiente del fitness. Vengono detti ramificati a motivo della loro particolare struttura che forma appunto delle ramificazioni; essi hanno una particolare importanza nella sintesi proteica e sono coinvolti nel processo per cui si ottiene energia dalle proteine

Perché servono e qual è la loro funzionalità?

In campo energetico svolgono un ruolo di rilievo, sono definiti i mattoni della massa muscolare, motivo per cui il loro consumo è associato alle palestre e, in modo particolare, ai body builder, ossia gli sportivi amanti della pesistica, che tendono a scolpire il fisico con allenamenti intensi tramite l’uso di pesi, una pratica sportiva che mira alla potenzialità dei muscoli, ad aumentare la loro forza, l’energia e scolpire il fisico in maniera statuaria.

Quando l’attività fisica diventa intensa e si superano certi ritmi, è necessario dare un sostegno all’organismo umano, in questo caso arrivano in soccorso gli aminoacidi ramificati, così definiti per la loro stessa morfologia ramificata, appartengono a un gruppo di tre dei nove aminoacidi ramificati essenziali, che devono essere assunti con una dieta adeguata, in quanto il corpo umano non è in grado di sintetizzarli in maniera autonoma.

L’alimentazione adeguata è importante quando parliamo di attività fisica intensa come quella sopra citata; i muscoli per essere ben nutriti, hanno bisogno di molte proteine, sia vegetali e sia di natura animale, motivo che determina la dieta alimentare particolare cui è tenuto a seguire un body builder: importanti quantità di proteine durante i pasti principali, carboidrati, sebbene in minor quantità e poi ancora essenziali sono frutta, verdura e, quando il caso e l’allenamento lo richiedono, aggiungere all’alimentazione consuetudinaria, l’assunzione di integratori alimentari a base di aminoacidi ramificati per portare energia all’organismo.

Tipi di aminoacidi ramificati

Gli aminoacidi ramificati si distinguono in tre tipi diversi: Valina, Isoleucina e Leucina; la sigla per identificarli è BCAA e sono fondamentali per aiutare a contrastare l’affaticamento fisico quando sussistono determinati momenti di forte attività sportiva; non necessariamente parliamo di pesistica, ma anche nei casi in cui si manifesta una continua attività ritmata, come lo spinning o anche la bicicletta e la corsa ad alti livelli di velocità e resistenza fisica.

In questi casi di forte sforzo fisico, può essere utile introdurre all’interno del corpo umano gli aminoacidi ramificati, i quali non sono assorbiti dal fegato, passano per l’intestino tenue trasformandosi direttamente in energia, contribuendo a costruire la massa di “mattoni”proteici e quindi, la fascia muscolare sollecitata e soggetta ad allenamento.

Quando si assumono

La dieta di uno sportivo deve seguire determinati canoni, l’atleta è tenuto ad apportare le giuste proteine all’interno del corpo prima dell’allenamento, almeno un’ora prima di dedicarsi all’attività fisica; questo permette al fisico di avere il giusto carico energetico. L’allenamento, proprio in funzione dell’attività svolta, fa perdere molti valori nutrizionali, per cui la giusta regola impone di assumere proteine anche dopo l’allenamento, azione necessaria che prevede l’assunzione degli integratori alimentari con aminoacidi ramificati, in modo che le energie perse, siano subito sostituite e integrate con queste molecole organiche.

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